Crea un link wa.me con messaggio precompilato, formattazione WhatsApp, fino a tre varianti, QR code e un link tracciato da usare nelle campagne. Il generatore lavora nel tuo browser: scrivi il numero, scegli il messaggio e copia il risultato.
I link vengono generati nel tuo browser e non salviamo nulla. Solo il QR code viene creato da qrserver.com, che riceve il link per generare l’immagine.
Cos’è un link wa.me?
Un link wa.me apre una chat WhatsApp con un numero preciso, senza che la persona debba salvarlo in rubrica. Se aggiungi il parametro text, il messaggio compare già scritto e al cliente resta solo da premere invio. Il formato è https://wa.me/ seguito dal numero internazionale, senza + e senza spazi.
Il link funziona con qualsiasi account WhatsApp, anche personale. Per risposte automatiche, più operatori o messaggi inviati da tool come Klaviyo serve invece la WhatsApp Business Platform, cioè le API di Meta. È la differenza tra aprire una conversazione e fare WhatsApp marketing vero e proprio.
Quando conviene usarlo?
Un link WhatsApp rende di più dove il cliente ha una domanda e la risposta sblocca l’acquisto, e dove dall’altra parte c’è qualcuno che risponde in fretta.
Assistenza prima dell’acquisto
Un pulsante sulla scheda prodotto con un messaggio come “Ciao, sto valutando [prodotto] e ho una domanda”. Il testo precompilato toglie lo sforzo di scrivere da zero e ti dice già da quale prodotto arriva la richiesta.
Recupero del carrello
In un Abandoned Cart Flow le prime eMail lavorano da sole. Nell’ultima puoi aggiungere un’uscita diversa: “Ti serve una mano per completare l’ordine? Scrivici su WhatsApp”. Ha senso soprattutto sui carrelli di valore alto, dove una risposta di una persona vale il tempo che costa.
Post-acquisto e assistenza
Nell’eMail di conferma o nel Post-Purchase Flow, un link WhatsApp al posto dell’indirizzo del supporto. Funziona bene con prodotti da montare, configurare o usare nel modo giusto.
Lead generation per servizi
Per consulenti e servizi B2B, un messaggio come “Ciao, vorrei una call su [tema]” qualifica la richiesta prima ancora della risposta.
Link, QR code o pulsante?
Sono tre modi di presentare lo stesso link wa.me, e ognuno ha il suo posto:
il link testuale va in eMail, SMS, bio dei social e firme;
il QR code serve offline, su packaging, scontrini, cartellini, stand e vetrine;
il pulsante va sul sito, nella scheda prodotto o nel footer, dove il cliente si aspetta di trovare un contatto.
Quando i messaggi diventano tanti, un pulsante che apre WhatsApp non basta più e serve qualcosa che gestisca la conversazione. È il tema della prossima sezione.
Quando un link WhatsApp non basta?
Il link apre la conversazione, ma non la gestisce. In alcuni casi, da solo, crea più problemi di quanti ne risolva:
nessuno può rispondere entro qualche ora: un WhatsApp lasciato senza risposta pesa più di un form dimenticato;
le conversazioni vanno smistate tra più persone o reparti, e per farlo serve la WhatsApp Business Platform;
vuoi risposte automatiche, anche di notte e nel weekend, e il link non risponde a niente;
ti serve sapere chi ha cliccato e se ha comprato, ma senza un passaggio dal tuo dominio il link non si traccia;
il tuo pubblico non usa WhatsApp per parlare con le aziende: prima di investirci, guarda da dove arrivano oggi le richieste.
Se il problema è rispondere
Per gli eCommerce con tante domande ripetute (dov’è il mio ordine, taglie, disponibilità, resi) la strada che uso con i clienti è un agente AI collegato a WhatsApp e al sito. Lavoro con Zipchat, che si integra con Shopify e risponde su WhatsApp, chat del sito, Instagram ed eMail. Lo usano già alcuni dei negozi che seguo.
Dal mio link hai uno sconto del 10% per sempre sull’abbonamento. È un link affiliato: se attivi Zipchat da lì, Zipchat riconosce una commissione a me (i dettagli sono nel disclaimer sui link affiliati).
Se preferisci che l’agente lo installi e lo gestisca io, possiamo parlarne in una call. Probabilmente costa meno di quanto pensi: proprio perché Zipchat mi riconosce una parte dell’abbonamento, posso tenere bassa la quota di servizio.
Come funziona il generatore?
Numero in formato internazionale
Scegli il prefisso e scrivi il numero. Se incolli un numero che inizia con + o 00, il prefisso viene letto dal numero stesso. Per i numeri esteri lo 0 iniziale viene tolto, per l’Italia resta, perché nei numeri fissi italiani fa parte del numero.
Formattazione e anteprima
WhatsApp riconosce gli asterischi per il grassetto, gli underscore per il corsivo, la tilde per il barrato e tre backtick per il monospazio. I pulsanti sopra il messaggio li inseriscono con un click e l’anteprima mostra come apparirà la chat. Il contatore aiuta a restare brevi: un messaggio precompilato lungo scoraggia l’invio.
Varianti A, B e C
Puoi preparare fino a tre versioni dello stesso link con messaggi diversi, per esempio una generica e una con il nome del prodotto. Per capire quale funziona meglio devi però poter contare i click di ciascuna, ed è il tema della prossima sezione.
QR code e pulsante HTML
Per ogni variante puoi scaricare un QR code in PNG da stampare su packaging, scontrini o materiale in negozio, e copiare il codice HTML di un pulsante da incollare nel sito.
Si può tracciare un link WhatsApp?
Un link wa.me così com’è non si traccia: chi lo clicca va direttamente su WhatsApp e il tuo analytics non vede nulla. Aggiungere parametri UTM al link wa.me non cambia le cose, perché quei parametri non passano mai dal tuo dominio.
Per misurare i click serve un passaggio intermedio sul tuo dominio. Le strade sono due:
una pagina ponte, per esempio /wa/assistenza, che carica il tuo analytics, registra la visita con gli UTM e poi reindirizza al link wa.me;
un endpoint su n8n, un Cloudflare Worker o simili, che riceve il click, registra un evento (anche in Klaviyo, tramite API) e risponde con un redirect verso WhatsApp.
Un redirect 301 impostato nelle impostazioni del sito non basta, perché avviene prima che lo script di analytics venga caricato. Nel generatore, la sezione Link tracciato costruisce l’URL con gli UTM a partire dall’indirizzo della tua pagina ponte, e con più varianti assegna a ciascuna un utm_content diverso.
Nelle eMail inviate con Klaviyo il discorso è diverso: Klaviyo registra già il click sul link e lo attribuisce alla campagna o al flow, nei limiti del consenso al tracciamento dato dal destinatario.
WhatsApp e Klaviyo: link o canale nativo?
Klaviyo gestisce WhatsApp anche come canale di invio, con flow e campagne che usano gli stessi dati del profilo di eMail e SMS. Sono due cose diverse: con il canale nativo scrivi tu per primo, con un modello approvato da Meta e un consenso specifico; con un link wa.me è il cliente a scriverti, dalla tua eMail, dal sito o da un QR.
Nella maggior parte dei progetti i due modi convivono. Il link wa.me dentro una Welcome Series o nell’ultima eMail di un flow apre la conversazione, il canale nativo serve per i messaggi che parti tu, come promemoria e campagne. Il consenso marketing va raccolto e conservato come per eMail e SMS: un cliente che ti scrive su WhatsApp non ti sta dando, per questo solo, il permesso di mandargli promozioni.
Se stai decidendo quanto spingere su WhatsApp rispetto all’eMail, ho scritto perché il confronto diretto tra i due canali di solito è falsato. Se invece vuoi integrare WhatsApp in un account Klaviyo, è il lavoro che faccio come consulente Klaviyo.
Errori comuni
Numero nel formato sbagliato
Il + dentro il link, gli spazi o un prefisso ripetuto rompono il link. Il generatore normalizza il numero, ma se lo scrivi a mano ricontrollalo sempre prima di pubblicarlo in una campagna.
Messaggio troppo lungo
Il testo precompilato si può modificare, ma un paragrafo intero scoraggia. Una o due frasi con il contesto bastano.
Domande frequenti
Serve WhatsApp Business per usare un link wa.me?
No, il link funziona con qualsiasi account. L’app WhatsApp Business aggiunge profilo aziendale, risposte rapide e catalogo; la Business Platform serve per automazioni, più operatori e invii da tool come Klaviyo.
Un link WhatsApp sostituisce un chatbot?
No. Il link apre una conversazione, chi risponde lo decidi tu. Se le richieste sono tante e ripetitive, un agente AI può rispondere al posto tuo alle domande più comuni e passare a una persona le altre.
Il link funziona anche da computer?
Sì. Da smartphone apre l’app, da computer apre WhatsApp Web o l’app desktop.
Il QR code scade?
No. Il QR contiene il link e funziona finché il numero resta attivo su WhatsApp. Se cambi numero o messaggio, va rigenerato.
Posso usare il link nelle eMail di Klaviyo?
Sì, come qualsiasi altro link, in un pulsante o nel testo. Klaviyo registra il click come per gli altri link, nei limiti del consenso al tracciamento del destinatario.
I dati che inserisco vengono salvati?
No. Il link viene generato nel browser. Solo per il QR code il link viene inviato a qrserver.com, il servizio che crea l’immagine.
Che differenza c’è tra wa.me e api.whatsapp.com?
Aprono entrambi una chat. wa.me è il formato breve dei link click to chat, api.whatsapp.com/send è il formato più vecchio e funziona ancora.
Questa pagina contiene un link affiliato a Zipchat: se attivi un abbonamento da lì ricevo una commissione, e a te non costa nulla in più. Come scelgo i tool che consiglio e come funzionano questi link lo spiego nel disclaimer sui link affiliati.
