
Consenso marketing
Una casella spuntata non basta. Serve una casella spuntata che puoi dimostrare.
Definizione
Il consenso marketing è l'autorizzazione che una persona dà per ricevere comunicazioni promozionali. In Italia, per inviare eMail di marketing serve di regola il consenso preventivo (art. 130 del Codice Privacy). L'eccezione principale è il soft spam, riservato a chi ha già comprato.
Perché sia valido, il GDPR chiede che sia libero, specifico, informato e inequivocabile. Tradotto in un form di iscrizione:
Nessuna casella già spuntata: lo ha chiarito anche la Corte di Giustizia UE nel caso Planet49, nel 2019.
Non condizionato: non puoi obbligare qualcuno a iscriversi alla newsletter per completare un ordine.
Separato per finalità diverse: la cessione dei dati a terzi, per esempio, richiede una scelta a parte.
Revocabile con la stessa facilità con cui è stato dato.
Perché è importante per il tuo eCommerce
L'onere della prova è tuo: se un contatto contesta di essersi iscritto, devi poter mostrare quando e come lo ha fatto. Klaviyo registra per ogni profilo lo stato del consenso, la data e la fonte, ma solo se l'iscrizione passa da strumenti che la tracciano. Le liste importate da file senza queste informazioni sono il punto debole più comune.
Da fine ottobre 2026 il consenso marketing può comprendere anche quello al tracking pixel, a patto che la richiesta sia neutra e l'informativa spieghi il tracciamento delle aperture.
Esempio pratico
Un eCommerce mette nel checkout la casella "Iscriviti alla newsletter" già spuntata. In Klaviyo tutti i clienti risultano iscritti, ma nessuno di quei consensi è valido. La correzione è semplice: casella vuota, testo chiaro con il link all'informativa e, per chi non si iscrive, eventualmente il soft spam con le sue regole.
Approfondisci sul blog
Soft spam: quando puoi inviare eMail ai clienti senza consenso esplicito → - Le condizioni per scrivere ai clienti senza consenso.
Questa voce ha scopo informativo e non sostituisce un parere legale.