
Informativa privacy
Il documento che nessuno legge. E che deve dire tutto quello che fai con i dati.
Definizione
L'informativa privacy è il documento con cui chi raccoglie dati personali spiega chi è, quali dati raccoglie, per quali finalità e con quale base giuridica, a chi li comunica, per quanto tempo li conserva e quali diritti ha la persona. La prevedono gli artt. 13 e 14 del GDPR.
Può essere strutturata su più livelli: una versione breve vicino al form di iscrizione e un link alla versione completa.
Perché è importante per il tuo eCommerce
Un consenso è valido solo se è informato. Se l'informativa non cita qualcosa che fai con i dati, quell'uso non è coperto. Le parti che gli eCommerce dimenticano più spesso:
La piattaforma di invio tra i fornitori e, se ha sede fuori dall'UE, il trasferimento dei dati.
La profilazione: segmenti e contenuti costruiti in base ad acquisti e comportamento.
Il tracking pixel: dal provvedimento del Garante n. 284/2026 serve una sezione dedicata.
Il soft spam, se scrivi ai clienti che non si sono iscritti alla newsletter.
La responsabilità del testo è del titolare, di solito con l'aiuto di un consulente privacy o di un avvocato. Chi gestisce la piattaforma ha un compito diverso: fare in modo che la configurazione tecnica corrisponda a quello che l'informativa promette.
Esempio pratico
Un eCommerce adegua Klaviyo alle regole del Garante sui pixel: link nel footer, pagina per revocare il tracciamento, registrazione delle scelte. Tecnicamente funziona tutto, ma l'informativa è ferma al 2021 e non cita i pixel. Il consenso dei nuovi iscritti non copre il tracciamento delle aperture: la parte tecnica è a posto, quella documentale no.
Approfondisci sul blog
Pixel di tracciamento nelle eMail: cosa chiede il Garante → - Cosa aggiornare, informativa compresa, entro fine ottobre 2026.
Questa voce ha scopo informativo e non sostituisce un parere legale.