
BIMI (Brand Indicators for Message Identification)
Il logo accanto al nome del mittente. Arriva solo se il resto è in ordine.
Definizione
Il BIMI è uno standard che permette di mostrare il logo del brand accanto alle eMail, nelle caselle di posta che lo supportano (tra queste Gmail, Apple Mail e Yahoo). Funziona tramite un record DNS che indica dove si trova il logo.
Per attivarlo servono tre cose:
DMARC in modalità restrittiva: la policy deve essere quarantine o reject, non p=none. È il requisito più impegnativo (vedi SPF, DKIM, DMARC).
Il logo in formato SVG Tiny PS, una variante specifica dell'SVG, pubblicato su un indirizzo HTTPS.
Un certificato, richiesto da Gmail e Apple Mail: il VMC, che presuppone un marchio registrato, oppure, per Gmail, il più recente CMC.
Perché è importante per il tuo eCommerce
Il logo rende le tue eMail riconoscibili in inbox e le distingue dai tentativi di phishing che usano il tuo nome. Il BIMI da solo, però, non migliora la deliverability: il beneficio vero arriva dal lavoro sul DMARC che serve per attivarlo, perché protegge il dominio dalle falsificazioni e rafforza la sender reputation.
Esempio pratico
Un brand di cosmetici vuole il suo logo in Gmail. Prima porta il DMARC da p=none a p=quarantine, dopo aver verificato che tutti i servizi che inviano eMail a suo nome (piattaforma di eMail marketing, Shopify, helpdesk) siano autenticati. Solo allora pubblica il record BIMI con il certificato. Il passaggio difficile è stato il DMARC, non il logo.