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Spam Complaint Rate

Il click su 'spam' fa più danni di cento disiscrizioni. Ecco perché.

Lo spam complaint rate è la percentuale di destinatari che segnalano un'email come spam cliccando il tasto "Segnala spam" nel proprio client di posta, sul totale delle email consegnate.

Formula: Spam Complaint Rate = (segnalazioni spam / email consegnate) x 100

È la metrica più critica per la deliverability - molto più dannosa dell'unsubscribe rate. Ogni click su "spam" è un voto di sfiducia che i provider email (Gmail, Outlook) usano per valutare la reputazione del mittente.

Soglie critiche

  • Sotto 0.05%: sicuro

  • 0.05-0.1%: zona di attenzione

  • Sopra 0.1%: soglia critica per Gmail e Yahoo (dal 2024)

  • Sopra 0.3%: rischio di blocco invii

Dal febbraio 2024 Google ha reso obbligatorio il rispetto della soglia 0.1% per tutti i mittenti bulk. Superarla in modo sistematico comporta il filtraggio delle email nella cartella spam.

Perché è più grave dell'unsubscribe

Quando qualcuno si disiscrive, segnala solo che non vuole più tue email. Quando clicca spam, segnala ai provider che le tue email sono indesiderate in assoluto - e questo abbassa la reputazione del dominio per tutti i destinatari, anche quelli che aprono regolarmente.

Cause principali

  • Lista acquistata o di qualità bassa

  • Link di disiscrizione difficile da trovare o non funzionante

  • Invio a contatti che non ricordano di essersi iscritti (es. lista vecchia mai utilizzata)

  • Cambio improvviso di frequenza o contenuto

  • Mancanza di Double Opt-in

Esempio pratico

Un eCommerce riattiva una lista dormiente da 2 anni con una campagna promozionale. Lo spam complaint rate è dello 0.4%. Gmail inizia a filtrare tutte le email del dominio, incluse quelle ai clienti attivi. Per recuperare occorrono settimane di invii a basso volume ai soli contatti più engagé, con monitoraggio costante dei feedback loop.